Brasile

Brasile, modi di dire e espressioni particolari

Ogni paese e ogni lingua hanno modi di dire e espressioni particolari e anche il Brasile, e il portoghese, ovviamente. E’ bene conoscerli, perché facilmente possono portare ad errori di interpretazione se si cerca di tradurli letteralmente.
Vediamone alcuni:

Encher o saco, scocciare, portare a saturazione… è il nostro “rompere le scatole”, la variante è Estar de saco cheio, ossia non poterne più di qualcosa o qualcuno.

Descascar um abacaxi, letteralmente sbucciare un ananas, significa invece risolvere un grosso problema.

Estar com a faca  na mão letteralmente avere il coltello in mano,  significa avere in una situazione il potere di decidere, è il nostro avere il coltello dalla parte del manico.

Cobertor de orelha tradotto coperta di orecchio identifica invece il proprio partner.

Estar mais perdido do que cachorro em procissão, ossia essere perso come un cane in mezzo a una processione, allude al fatto di  non capire niente di quello che si dice.

Mala sem alça, letteralmente valigia senza manico, identifica una persona che non è utile, paragonata a una valigia senza il manico, che non serve.

Nem que a vaca tussa, ossia nemmeno se la mucca tossisce, sta a identificare il fatto che assolutamente non si farà una cosa.

Chato pra dedeu, grande, di grande intensità!

Pegar o bonde andando e Pegar o bonde andando e querer sentar na janelinha, si riferiscono entrambe a voler prende parte a conversazioni già iniziate, la prima, si traduce con prendere il tram che era in moto, quindi voler partecipare a una conversazione cominciata prima del proprio arrivo, e la seconda aggiunge la volontà di imporre la propria opinione.

Situação saia justa, che si traduce in situazione gonna stretta, allude al trovarsi costretti in una situazione di imbarazzo, con aggravanti, tipo essere obbligati a sedersi di fianco a qualcuno  che  non vorresti in occasione di un evento formale.

Viajar na maionese, letteralmente “viaggiare nella maionese”, dove il viaggiare allude al viaggio chimico della droga, e dove “viajar na maionese” sta ad identificare “un qualcosa di assurdo”.

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